Apparecchi acustici

Soluzioni per l'udito

Otomedical centro per l'udito propone apparecchi acustici di ultima generazione, che assicurano ottima capacità di risposta e di ascolto.

I nuovissimi modelli digitali consumano poca energia e garantiscono una presenza quasi impercettibile.

Da anni utilizziamo le migliori marche sul mercato dei dispositivi acustici per correggere l'udito ad ogni livello di diminuzione. Qui si possono trovare i dispositivi Widex, Oticon, Starkey, Phonak, Bernafon, Gn Resound, Siemens e Interton.

apparecchi acustici

Apparecchi acustici invisibili e potenti

Il nostro centro sordità di Roma, propone un’ampia scelta di soluzioni per l’udito:

  • OtoLens è invisibile al 100%, possiede una tecnologia superiore per massime performance. Il sistema scompare completamente nel condotto uditivo, è dotato di Purewave, cioè del sistema di cancellazione del feedback, riduce il rumore esterno, preservando il parlato e può essere regolato autonomamente dal paziente;
  • Widex dream permette di aprire il panorama dei suoni, offrendo un mondo ricco di dettagli grazie ad una tecnologia di ultima generazione. Questa serie di apparecchi acustici offre quattro modelli retro auricolari e due endoauricolari, disponibili in diversi colori;
  • Widex Super è un apparecchio super potente pensato per ipoacusie gravi e profonde. Confortevole e tecnologico, permette di ascoltare ogni suono in modo totalmente elegante, perché trattasi di un dispositivo di piccolissime dimensioni capace di comfort e chiarezza sonora.

Apparecchi acustici su misura

Il centro acustico si avvale delle più avanzate tecnologie diagnostiche e di screening, che consentono ai medici di proporre le migliori strategie di adattamento e di miglioramento dell'udito.

Ogni protesi acustica proposta da OTOMEDICAL, infatti, è studiata su misura per il grado di sordità del paziente e per questo risulta essere particolarmente efficace.

Talvolta infatti l'apparecchio acustico viene realizzato seguendo l'impronta del condotto uditivo del paziente in modo da risultare particolarmente confortevole e invisibile una volta indossato.

protesi acustiche

Come scegliere il giusto apparecchio acustico

Nello scegliere una soluzione per un problema uditivo, l’Audioprotesista deve considerare molti aspetti perché dietro l’ipoacusia (perdita di udito) c’è in più del 90% dei casi una patologia neurosensoriale che complica significativamente il processo riabilitativo, in quanto le cellule ciliate della Coclea si sono deteriorate irreversibilmente e quindi la loro funzione deve essere sostituita dall’analisi matematica dell’apparecchio scelto.
La correzione di una ipoacusia neurosensoriale necessita di apparecchi acustici moderni, sofisticati ma semplicissimi da utilizzare perché completamente automatici e sempre di un recupero graduale accompagnato da sedute di adattamento senza le quali la correzione non avrà successo. Ci sono infatti molte persone che non sono soddisfatte dell’apparecchio, questo si verifica non perché il paziente ha sbagliato qualcosa o perché l’apparecchio necessariamente non è buono, l’apparecchio potrebbe essere valido e regolato ed adattato male, non essere adeguato alle condizioni del paziente, una delle fasi della correzione è mancata o è stata svolta male, oppure siano stati promessi recuperi impossibili e quindi suggerite delle aspettative non raggiungibili che portano sempre ad una delusione. Esiste però il metodo ed il protocollo applicativo giusto per ottenere il massimo dall’ apparecchio acustico e quindi esserne soddisfatti proporzionalmente alle condizioni soggettive.

I vantaggi del portare una protesi acustica

L’entità della perdita uditiva, cioè la valutazione della perdita dal punto di vista oggettivo, la misura e la valutazione preventiva del possibile recupero.
Lo stile di vita dal punto di vista dell’udito, cioè ambienti che si frequentano ed abitudini.
Le aspettative cioè una volta corretto cosa mi piacerebbe fare o tornare a fare (teatro, cinema, tornei di bocce o altro), per scegliere la tecnologia più opportuna.
Il prezzo che deve comprendere tutta la correzione cioè gli apparecchi, gli accessori e tutte le sedute di adattamento. Ma soprattutto la cosa più importante è l’Audioprotesista perché “l’Audioprotesista è la chiave” cioè il professionista che con metodo e competenza l’accompagnerà il/la paziente sino al raggiungimento del massimo recupero possibile proporzionalmente alle condizioni iniziali.
Il centro audioprotesico che ben strutturato ed organizzato abbia la possibilità di accedere alla scelta delle migliori tecnologie, l’utilizzo dei migliori marchi del mondo permettono la selezione migliore e più adatta alle esigenze di ognuno, ma che rappresentano le necessità di tutti:

  • Sentire meglio sia nel silenzio sia nel rumore con le strategie di riduzione del rumore ed enfatizzazione della voce
  • Riuscire ad ascoltare chi parla piano senza che i rumori sovrastino le parole
  • Ascoltare chiaramente la televisione
  • Parlare facilmente al telefono.
footer_otomedical
Share by: